Ricordate quest'uomo? A prima vista non vi ricorda nessuno... a meno che non siete sfegatati tifosi della Juventus. Si, lui è proprio Zavarov, il bidone venuto dall'Unione Sovietica di una volta. Oggi è un signore sulla cinquantina, un po' ingrassato, e fa l'allenatore.
Ricordo che quanno venne alla Juve doveva essere la nuova stella, il numero dieci che fa la differenza. Allora c'erano ancora i numeri old style, quelli che ti facevano sognare e che in fondo ti indicavano il ruolo del giocatore. Non c'erano numeri 88 sulla fascia destra...Secondo me Zavarov non era poi un bidone completo, aveva qualità che in Italia ha faticato a far emergere, come un po' tutti gli stranieri. E' anche vero che ha giocato in una Juventus che non è che fosse proprio al top...
In ogni caso, la storia è storia. Zavarov qui non ha sfondato. Ma oggi, a quanto pare, è un discreto buongustaio.

Solo buongustaio? Questo trinca pure... ehehehehe
RispondiEliminaNon era male, ma l'han fregato due cose:
1) doveva prendere il posto di Platini...quindi le aspettative e le pressioni erano altissime, mentre lui era ben altro giocatore, sia per ruolo che per personalità;
2) il suo meglio l'ha dato nel sistema di Lobanovsky: al di fuori di questo, tutti coloro che sono "emigrati" hanno avuto un successo limitato. Mikhailichenko, Blokhin, Alejinikov, Belanov, Protassov...all'stero non hanno lasciato grandi tracce di sè.