sabato 4 settembre 2010

Lettera dall'Estonia per Lippi

Finalmente una vittoria per l'Italia. Erano mesi e mesi che il popolo azzurro (me escluso, perchè ho più volte ribadito di non tifare per una squadra improvvisata) non riusciva a godere per un successo, visto che ai Mondiali abbiamo fatto una figura barbina. Mi piace però osservare le partite...e ho notato che Cassano è stato decisivo ieri sera. E mi chiedevo: perchè non lo è stato ai Mondiali?
Ah già, Lippi l'ha lasciato a casa...tanto non serviva...
Ecco che torna tutto alla mente. Cassano non è buono, Cassano è uno che rompe lo spogliatoio, Cassano non merita la fiducia, si deve puntare sul gruppo e non sul talento... ma andate al diavolo!
Ad averne giocatori come lui. Ok, in passato ha commesso qualche errore comportamente, è un ribelle, un ragazzo che viene dalla strada. E allora? Conta solamente quello che si fa in campo, con i piedi, non con la testa. Almeno secondo il mio modesto avviso.
E allora questa foto mi piace immaginarla come una cartolina che Cassano ha voluto mandare al nostro vecchio ct. E magari gli ha mandato anche una lettera per spiegargli che adesso con Prandelli si sente bene, si sente stimato, ha il numero 10 sulle spalle, quello che hanno vestito i grandi campioni azzurri. Vai Cassano, spacca tutto!

Nessun commento:

Posta un commento