sabato 4 settembre 2010

«Il posto fisso non fa la felicità, meglio credere in Dio»

E' facile dire «Il posto fisso non fa la felicità, meglio credere in Dio» quando in sintesi si ha un contratto a tempo indeterminato e si vive in un posto lussuoso, serviti e riveriti, potenti, rispettati. Quando si può tutto. Vero caro il mio Papa? La solita Chiesa, ferma al Medioevo.
Non ne possiamo più. Chiacchiere, mille euro, bamboccioni. Si mettessero i panni della mia generazione. Io volentieri metterei quelli di un ministro.



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